Google amplia le funzioni dell’app di Gemini con uno strumento dedicato alla creazione e alla modifica dei file. L’assistente può generare contenuti, mostrarne un’anteprima e applicare correzioni direttamente nella conversazione, senza richiedere il passaggio continuo a un’altra applicazione. La novità è stata annunciata da Google tramite un post sul blog ufficiale ed è già disponibile per tutti gli utenti, compresi quelli con il piano standard.
Che cosa si può fare nell’app Gemini
Il cambiamento riguarda documenti, PDF, presentazioni, fogli di calcolo e altri formati. L’utente può chiedere a Gemini di preparare un file partendo da una richiesta testuale e intervenire successivamente sul risultato. Nel caso dei PDF, l’anteprima e la modifica sono disponibili sia sul Web sia sui dispositivi mobili. Questo è l’aspetto più importante per chi utilizza Gemini da smartphone Android o iPhone: il lavoro sui file PDF può essere svolto direttamente nell’applicazione dell’assistente.
Google mostra un esempio basato sulla creazione di una guida di studio in formato PDF. Dopo la generazione, è possibile evidenziare parti specifiche del file e indicare nella chat quali cambiamenti apportare. Le modifiche possono riguardare le sezioni selezionate, comprese quelle che contengono testo o immagini. Rimane inoltre possibile porre domande sul materiale prodotto, usando la conversazione per chiedere chiarimenti o approfondimenti.
Il limite sui formati diversi dai PDF
La distribuzione non offre però le stesse funzioni su tutti i dispositivi. Google distingue chiaramente il supporto mobile da quello della versione Web:
- PDF: creazione, anteprima e modifica sono disponibili sul Web e sui dispositivi mobili;
- documenti, fogli di calcolo e presentazioni: il supporto indicato riguarda soltanto la versione Web;
- file Markdown, TXT e codice: anche per questi formati le funzioni sono limitate alla versione Web.
Di conseguenza, l’app per smartphone non diventa ancora un ambiente completo per modificare ogni tipo di file compatibile. Sul telefono la novità è concreta soprattutto per i PDF, mentre per gli altri contenuti resta necessario utilizzare Gemini attraverso il browser nella versione Web.
Disponibilità e lingue supportate
Google afferma che le nuove funzioni sono già disponibili per tutti gli utenti, incluso chi utilizza il piano standard, e in tutte le lingue in cui è disponibile l’app Gemini. Non viene quindi indicata una distribuzione riservata a un abbonamento specifico o a un gruppo ristretto di persone. La disponibilità pratica può comunque dipendere dall’accesso alla versione aggiornata del servizio e dall’ambiente utilizzato, perché il supporto cambia in base al formato del file e al dispositivo.
| Formato | Web | Smartphone |
|---|---|---|
| Anteprima e modifica | Anteprima e modifica | |
| Documenti, fogli e presentazioni | Supportati | Non indicati |
| Markdown, TXT e codice | Supportati | Non indicati |
Gemini è disponibile anche in Italia
In Italia Gemini è disponibile come applicazione Web all’indirizzo gemini.google.com/app e come applicazione per dispositivi Android. L’applicazione Android è distribuita attraverso l’app Google, nella quale Gemini è integrato insieme all’assistente di Google. Per utilizzare la funzione sul telefono è quindi necessario accedere a Gemini dall’applicazione compatibile e lavorare con un PDF; la modifica degli altri formati elencati da Google resta invece associata alla versione Web.
La novità sposta una parte del lavoro sui documenti dentro la conversazione con l’intelligenza artificiale, ma non elimina le differenze tra smartphone e browser. L’anteprima in tempo reale rende più immediata la verifica delle modifiche, mentre il vincolo sui formati impedisce di considerare l’app mobile un sostituto generale degli strumenti Web per documenti, fogli di calcolo, presentazioni e file di testo o codice.